Klima vince il Tokyo Design Award 2026: il design della scrittura conquista Tokyo

02/10/2026
Klima vince il Tokyo Design Award 2026: il design della scrittura conquista Tokyo

Klima, la penna progettata da Danilo Di Lorenzo Di Michele, è stata premiata al Tokyo Design Award 2026. Un riconoscimento internazionale per un progetto che reinterpreta il gesto della scrittura attraverso ergonomia, innovazione tecnologica e design.

C'è un gesto che accompagna l'uomo da millenni: scrivere. Klima nasce dalla volontà di osservarlo da una prospettiva completamente nuova.

La penna progettata dall'architetto e designer Danilo Di Lorenzo Di Michele è stata premiata al Tokyo Design Award 2026, ottenendo un importante riconoscimento internazionale per un progetto che supera la concezione tradizionale dello strumento di scrittura. art_stilè

Non una semplice penna, ma una micro-architettura ergonomica in cui forma, funzione, materiali e tecnologia concorrono a costruire una nuova esperienza di scrittura.

Una nuova idea di penna

Dalle canne palustri dell'antico Egitto alla stilografica, fino alla moderna penna a sfera, lo strumento scrittorio ha mantenuto nel tempo una caratteristica pressoché costante: la continuità assiale tra impugnatura e punta.

Klima interrompe questa linearità.

Il progetto ripensa la relazione tra mano, penna e superficie di scrittura, recuperando idealmente anche la memoria della piuma d'oca e reinterpretandola attraverso il linguaggio del design contemporaneo. art_stilè

Ne nasce un oggetto fortemente riconoscibile, nel quale l'innovazione formale non è fine a se stessa, ma nasce da una precisa ricerca ergonomica.

Perché Klima è inclinata di 24 gradi

Il nome stesso racconta il cuore del progetto. Klima deriva dal greco e significa “inclinazione”.

La sua particolare geometria, coperta da brevetto, riproduce nell'angolo tra il corpo della penna e l'impugnatura ellissoidale i 24 gradi dell'inclinazione dell'asse terrestre. art_stilè

Una scelta che diventa immediatamente elemento distintivo del design, ma che risponde anche a una precisa funzione.

La scomposizione volumetrica è pensata per assecondare l'anatomia della mano, consentendo alla punta di operare a 90 gradi sul foglio con un'oscillazione contenuta. Lo stacco di circa tre centimetri dal piano di scrittura permette inoltre di mantenere maggiormente visibili i grafemi appena tracciati, favorendo una scrittura fluida sia per destrorsi sia per mancini. art_stilè

Tecnologia, materiali e alta manifattura

Klima nasce dall'incontro tra progettazione, ricerca tecnologica e attenzione al dettaglio.

Il corpo in lega di alluminio dialoga con un'impugnatura realizzata in stampa 3D e con una meccanica interna in ottone, ingegnerizzata per un refill da 3,5 centimetri. art_stilè

L'impugnatura è concepita come un elemento di haute couture: una componente funzionale che assume contemporaneamente il valore di un dettaglio estetico, trasformando Klima in un oggetto sospeso tra design, tecnica e lusso formale. art_stilè

Il riconoscimento del Tokyo Design Award 2026

Il premio ottenuto al Tokyo Design Award 2026 rappresenta un importante riconoscimento per il percorso progettuale di Klima e per la ricerca sviluppata da Danilo Di Lorenzo Di Michele.

Al centro c'è una domanda apparentemente semplice: è ancora possibile innovare un oggetto antico e universale come la penna?

Klima risponde intervenendo non soltanto sull'estetica, ma sulla relazione tra oggetto e persona, tra impugnatura e movimento, tra pensiero e segno.

È proprio questa visione a trasformare uno strumento quotidiano in un progetto di design contemporaneo.

Klima nasce per scrivere. Ma soprattutto nasce per ripensare il modo in cui scriviamo.

Klima vince il Tokyo Design Award 2026: il design della scrittura conquista Tokyo
Klima vince il Tokyo Design Award 2026: il design della scrittura conquista Tokyo
Klima vince il Tokyo Design Award 2026: il design della scrittura conquista Tokyo